RECENSIONI: STREET FISHING HOLIDAY

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Testo e Foto di Daniele Meacci.

 

Arriva agosto con il suo caldo asfissiante e le strade deserte. E’ tempo di vacanze e c’ è bisogno di relax e temperature gradevoli. E’ tempo di una nuova avventura a base di compagnia e divertimento che consiglio a tutti gli appassionati del genere. Sto parlando di una tecnica di pesca definita dalle circostanze e se ti trovi a pescare in centro città con bar, pub e turisti alle spalle… street fishing sia!!!
Siamo in Olanda, laddove lo street fishing è nato contaminando poi il resto d’ Europa. Uno stile di pesca alla portata di tutti direttamente nel cuore del traffico e della vita della città. Ogni volta che me ne vado saluto con un arrivederci e quindi anche quest’ anno non appena siamo arrivati, con la testa rivolta al Ponte di Erasmo la vacanza è iniziata così; “Buongiorno Rotterdam !???


A differenza degli anni passati abbiamo ridotto l’ attrezzatura al minimo essenziale non tanto per riuscire a imbarcare tutto sul volo senza complicazioni, bensì perché sapevamo già cosa utilizzare e cosa ci avrebbe regalato emozioni.

Parlando di come raggiungere Rotterdam ci sono varie soluzioni; tredici ore di macchina per chi parte dalla Toscana, volo diretto per Amsterdam e/o finalmente da quest’anno esiste il volo diretto Pisa – Rotterdam.

Transavia ci ha permesso con centotrenta euro a testa d’ imbarcare 1 bagaglio da stiva dal peso di 20kg, 3 bagagli a mano e 2 bagagli speciali pesca dal costo di 25 euro cadauno e singolarmente così composti: 1 tubo rigido con 3 canne massimo al suo interno e una borsa, o un ulteriore bagaglio a mano, con dentro i mulinelli e due borsotti. Nei borsotti potete mettere dentro di tutto!

Per esperienza vi rassicuriamo che,  da regolamento, sui bagagli speciali pesca di Transavia sarebbe consentito il tubo rigido di una lunghezza massima di 3,60 metri con al suo interno un massimo di 3 canne da pesca appunto. In realtà, alla compagnia aerea non interessa cosa ci sia dentro e quindi se andrete a mettere dentro 5 canne non avrete alcun tipo di problema. Fate invece attenzione al peso che non può assolutamente superare appunto 15 kg considerando tubo e bagaglio con muli e minuteria.

A prescindere da questo BGT è riuscita a imbarcarsi rispettando a pieno il regolamento visto che le combo scelte per affrontare le acque olandesi sono state proprio tre; Carson Dark Matter 8-20 gr. lo strumento da guerra preferito da Samuele mentre io ho deciso di portare la top gamma Heron Cyber Spin 3-10 grammi sensibilissima ed estremamente potente, alla scoperta di persici in fiume. La terza canna, oramai affermata nel mondo dello street fishing ed unica nel suo genere è  la casting Heron Kermit0 con azione 7-21.


Quest’ anno e con grande stupore, alla consegna della licenza, ci han suggerito di scaricare sul proprio telefonino un applicazione che funzionando con il GPS acceso ti indica sulla mappa tutte le sponde dove è consentito pescare come pure quelle dove al contrario vi è divieto. Si chiama VIS PLANNER e se carichiamo il percorso che abbiamo deciso di fare, sarà poi consultabile addirittura in modalità off line senza correre il rischio di lanciare l’ esca in una zona protetta o a regolamento specifico, evitandone così anche le relative sanzioni.

A differenza delle scorse estati, abbiamo deciso di affidarci completamente all’ uso di Heron Shad Hunter da 2,8???, l’ unico shad in tali dimensioni reperibile nelle 6 colorazioni tutte aromatizzate al gambero. Le colorazioni che ci han dato veramente grosse soddisfazioni sono la flash yellow, flash white e flash pink.

Iniziando a sondare i canali di Rotterdam sia tramite l’uso di montature drop, sia grazie al classico innesco su testina siamo subito riusciti ad apprezzare il motivo di questa nostra ennesima vacanza in puro stile street fishing; la ricerca persici reali.

In realtà inizialmente le catture erano tante ma la taglia non voleva oltrepassare i 30/35 cm. Pesci stupendi per l’ amor del cielo ma non erano la taglia motivo di questa vacanza. A differenza degli altri anni, i canali sono tornati a brulicare di perca perlopiù di piccola taglia mentre al contrario abbiamo registrato un grosso calo di quantità di persici reali.


Prima cosa da fare giunti a destinazione è recarsi in un qualsiasi tackle shop per la licenza di pesca. Costa 40 euro e con la durata di un anno solare ti permette di pescare praticamente ovunque; fiumi, laghi, canali etc…

 

L’azione di pesca si è basata nell’ osservanza dei livelli del fiume che influisce tremendamente sulla resa della pescata. I migliori momenti sono ovviamente i livelli più alti, da un’oretta prima del picco massimo fino anche a un paio d’ ore dopo. Ogni giorno offre due picchi di alta marea a distanza di dodici ore, l’ alzata e discesa del livello impiegano solitamente 3,30 / 4 ore per giungere ai limiti.
Pescando  con un dislivello di  2,5\3 m. rispetto la superficie dell’acqua è fondamentale avere a portata di mano un retino con un buon manico e che non scomodi gli spostamenti di chi lo indossa.

Krabby 300 di casa Carson con i suoi 60 cm d’ ingombro da chiuso e 3 metri nella massima sua estensione è senza dubbio il manico più compatto esistente sul mercato mondiale e grazie alla sua robustezza non è stato difficile portare a guadino anche lucci di dimensioni ragguardevoli.
Trovandoci in spot nuovi abbiamo deciso di batterli più volte ma in orari diversi della giornata. Questo per capire abitudini e profondità più gradite ai pesci visto che ogni forma di vita presente proviene dal fiume principale Nieuwe Maas che si dirama appunto in migliaia di canali nel centro città.
Nella maggior parte dei casi abbiamo avuto a che fare con acque lente e profondità comprese tra 1,20 e 4 metri. Parlando di pesi abbiamo gestito alla perfezione testine e piombi compresi tra i 5 e i 10 gr. Da non sottovalutare nel momento di alzata massima è il sotto riva, poiché i pesci si avvicinano in caccia di avanotti e pesce foraggio  che cercano riparo dalla corrente ed eventuali predatori.


Abbiamo azzardato qualche lancio sul Nieuwe Maas che data la notevole portata d’ acqua lascia sempre sperare in qualche cattura di taglia interessante; così è stato! Non sono mancati perca di dimensioni ragguardevoli e pesci persi che ci hanno fatto ben sperare per i giorni successivi. Essendo un fiume con una grande portata d’ acqua non sempre si trovano condizioni favorevoli all’azione di pesca e non sempre si trova pesce attivo a portata di lancio.

Due righe prima della chiusura vorrei adesso dedicarle ad un piccolo paesino distante trenta minuti di macchina da Rotterdam che consiglio vivamente di visitare in occasione di un vostro soggiorno in Olanda.

Schoonhoven appare quieta e ordinata. Passeggiando per il centro si nota un contesto tipico e non essendo un luogo turistico il profumo d’ Olanda, grazie anche alle immense fioriere coloratissime, si fa sentire.

Per quanto riguarda la pesca Schoonhoven si trova praticamente sulle rive del fiume Lek che si dirama in una decina di canaletti nel centro paese. Le acque nell’ interno sono limpide nonostante il periodo e anche solo passeggiando è possibile vedere in acqua un po’ di tutto; dai luccioni over metro agli aspi di taglie importanti. Ci siamo molto divertiti perchè è un posto che non sai mai cosa può regalare. Persici Reali di quasi cinquanta centimetri, aspi da novanta centimetri, per non parlare poi dei lucci veramente spropositati che in un paio di occasioni stavamo per portare a guadino dopo che si erano mangiati persici reali che avevamo in canna!! Esperienza da brividi, provare per credere!

Poi però come sempre arriva l’ ultimo giorno e vi confesso che per un italiano è veramente dura tornarsene a casa. Questo sia per la temperatura davvero gradevole e anche appunto per la qualità delle catture che non riescono mai a mancare.