Trota mediterranea: una ricetta facile

Scegliamo un pesce d’acqua dolce tra i più affascinanti e schivi dei nostri corsi d’acqua e poi valutiamo con attenzione le componenti per un’esperienza unica. La trota mediterranea, selvatica e misteriosa, non è facile da reperire perché nuota indisturbata tra le acque limpide dei torrenti impervi dell’Italia Centrale e del Sud tra paesaggi incantevoli e anfratti inesplorati.

Alla ricetta aggiungiamo due pescatori, di quelli che sanno muoversi negli ambienti più ostili e che sono ben motivati, come Matteo e Daniele e prepariamoli a dovere con giacche antipioggia, cappellini per il sole e waders comodi. Attrezziamoli come si conviene con un buon equipaggiamento partendo da una canna sulla quale si può sempre contare: in questo caso andiamo sul sicuro con una Kermit Spin1 con un casting sino a 30 gr in grado di coprire svariate tecniche di pesca e dalla comprovata efficacia con esche ancorettate.

Abbiniamo alla Kermit un mulinello tuttofare taglia 3000 che sia fluido ed affidabile come il “CLUB 3000” di casa Carson. Non dimentichiamo mai nella preparazione di aggiungere una treccia di bella tenuta e un finale in fluoro che ci salvi dal contatto con pietre e rami, oltre a rendersi invisibile una volta in acqua.

Con gli ingredienti per una buona riuscita non lesiniamo sulla qualità e non abbiamo timore a osare qualcosa di sostanzioso come dei jerk da 12 cm. o dei minnow robusti. Consigliamo per l’occasione gli Sling shot 120 s e gli Inquisitor 110 entrambi di casa Strike Pro per divertirsi ad ogni lancio e tenere la corrente senza troppi problemi.

Qualcuno preferisce aggiungere nella preparazione anche qualche Mepps di scorta, da utilizzare in ogni evenienza, specie se si trovano spot con acqua più calma e buche. Una volta preparato il tutto non devono mancare forza di volontà e perseveranza quanto basta, ma per questo sia Daniele che Matteo sono una garanzia.

Controllare durante tutto il percorso ogni singola pietra dalla quale può sbucare la nostra trota, esplorare ogni cascatella e cambio direzione dell’acqua. Importante anche valutare con attenzione gli orari di pesca sfruttabili al massimo perché le finestre di attività della nostra mediterranea non sono poi così ampie. Non dimentichiamoci mai di inserire sin dall’inizio una sfrenata passione per la pesca e una buona dose di amicizia per vivere al meglio la ricerca di questo incredibile predatore.

 

Durata dell’esperienza: due giorni
Livello: non facile ma autentico e incantevole
Consigliato: assolutamente sì