Meta da sempre ambita per le vacanze estive, il litorale marino può trasformarsi in un vero e proprio paradiso per noi amanti della pesca. Quando caricate la macchina pronti per la partenza, tra le valigie, il beauty della moglie e il salvagente dei figli cercate un piccolo spazio per riporvi anche la vostra Heron Kermit spin da 35 grammi, non ve ne pentirete.

Una tackle box ridotta al minimo, uno zainetto, guadino gommato e un paio da waders traspiranti. È tutto ciò che serve per cercare un po' di refrigerio in montagna a caccia di trote. La scarsità di pioggia, almeno qui al Nord, ha un po' ridotto il numero di buche nei torrenti ma, se conosci un buono spot per praticare questa pesca, è il momento per caricare la macchina dell’occorrente e part

Estate torrida con un clima che ci ha abituato a lunghi periodi di siccità, mucillagine negli specchi d’acqua con poca corrente e temperatura decisamente sopra la media anche nelle prime ore del mattino. Non una condizione ottimale per la pesca in fresh water.

Scegliamo un pesce d’acqua dolce tra i più affascinanti e schivi dei nostri corsi d’acqua e poi valutiamo con attenzione le componenti per un’esperienza unica. La trota mediterranea, selvatica e misteriosa, non è facile da reperire perché nuota indisturbata tra le acque limpide dei torrenti impervi dell’Italia Centrale e del Sud tra paesaggi incantevoli e anfratti inesplorati.